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Perché diversificare la tua ricchezza?

Perché diversificare la tua ricchezza?

Quante volte hai sentito un tuo amico, o conoscente, che ha perso un sacco di soldi a causa di un investimento sbagliato?

Nella gran parte dei casi, questo è dovuto alla mancanza di diversificazione.

 

Ma che cos’è la diversificazione? E perché dovresti diversificare la tua ricchezza ed i tuoi investimenti?

La diversificazione di portafoglio è un concetto correttamente interpretato soltanto dal 6% dei risparmiatori italiani,diversificazione è la strategia di costruzione di un portafoglio attraverso la quale si acquistano più attività per ridurre e controllare il rischio complessivo.

Nello specifico la diversificazione può essere definita come la suddivisione del proprio investimento in diverse categorie di strumenti – come titoli azionari, fondi, obbligazioni diverse e appartenenti a industrie o zone geografiche differenti -.

Ovviamente la diversificazione di portafoglio non può proteggere da ogni rischio, ma attuarla è una delle prime regole per dormire tranquilli. È infatti difficile, che diversi asset di un portafoglio – se scelti correttamente – possano collassare tutti insieme. Tuttavia, considerando che quella della diversificazione è una strategia che vale nel lungo periodo, questo approccio non garantisce una completa difesa dalle oscillazioni. Fluttuazioni di breve sono quindi inevitabili e ci si deve fare i conti.

Inoltre, gli asset correlati negativamente (alla crescita di uno, perde l’altro) sono un’ottima cosa, ma aumentano anche le probabilità di calmierare i rendimenti complessivi.

Nel caso specifico, assumendo un arco temporale compreso tra Gennaio 1999 e Settembre 2016, un ipotetico portafoglio costituito da sole azioni italiane avrebbe generato ritorni negativi (-7,4%). Al contrario, l’efficienza sarebbe decisamente aumentata investendo in un paniere di azioni dell’Eurozona (che ha avuto un rendimento positivo del 72%) e avrebbe raggiunto il suo massimo (+115%) se nel mix fossero state incluse azioni di tutti i mercati internazionali.

In altre parole diversificare è importante perché protegge gli investitori da risultati negativi sul lungo periodo distribuendo i rischi su titoli diversi e quindi riducendo le probabilità di subire forti perdite.

Attuare una diversificazione del portafoglio di investimenti è il primo passo per ottenere un portafoglio efficiente, ovvero costituito dalla combinazione di titoli che minimizzano il rischio e massimizzano il rendimento.

Se sei interessato, contattami per una consulenza, dove potremo scegliere un piano di risparmio adatto per garantirti un futuro sereno.

arosetti@fideuram.it

 

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Coronavirus: perché non disinvestire

Coronavirus: devo liquidare i miei investimenti?

Il mondo è sottopressione in questi giorni a causa del coronavirus. Tutti hanno paura e i mercati finanziari stanno soffrendo.

Io, come tutti, non posso sapere in che modo si evolverà questa situazione. Però ho una certezza: il mondo non si fermerà, i mercati finanziari si riprenderanno e raggiungeranno nuovi massimi.

Qualche mio assistito è spaventato e vorrebbe liquidare tutti i suoi investimenti ma è proprio qui che serve la mia esperienza trentennale: incentivare riflessioni, assistere ed evitare errori. Il mio consiglio resta sempre lo stesso: non farti condizionare, le decisioni importanti non si prendono mai nella paura.


Guardare il passato per superare crisi e recessioni

Perchè guardare il passato può aiutarci a superare crisi e recessioni?

In questi giorni mi sono isolato dal contesto che stiamo vivendo. Niente social, niente aggiornamenti sui nuovi contagiati o quant’altro, niente che riguardasse il Covid 19. Ho ragionato e meditato a lungo sulle situazioni difficili che avevo vissuto in passato all’interno della mia sfera professionale, come crisi finanziarie e recessioni.

Avendo vissuto vari episodi di grande portata so per certo che di questi non potrò mai rimuovere il ricordo:
2001 caduta delle torri gemelle;
2008 fallimento di Lehman Brothers;
2011 crisi del debito italiano con il rischio di fallimento per l’Italia.
In quei giorni, come oggi, molti pensavano che il mondo del capitalismo e della finanza sarebbe cambiato, altri invece ne decretavano la sua fine. Oggi nel 2020 siamo ancora qua.

Ho fatto questa premessa con il fine di trasmettere questo concetto: : è fondamentale mettere in atto nuove strategie per superare situazioni straordinarie.

E tu hai già studiato una strategia per superare questo momento difficile?


Cosa fare con i propri risparmi ai tempi del covid-19?

Cosa fare con i propri risparmi ai tempi del covid-19?

Io credo che nessuno avesse previsto ciò che oggi stiamo vivendo. Nessuno, anche solo qualche mese fa, avrebbe previsto che il mondo si sarebbe fermato per colpa di un virus, un nemico invisibile, con tutte le conseguenze del caso.

In questa situazione ho contattato telefonicamente o in videochiamata tutti i miei assistiti per sapere come stanno, cosa pensano di questa situazione e come vedono il futuro.Ho trovato persone fiduciose e persone preoccupate. Altre hanno paura, tanta paura del loro futuro.Con il “bersagliamento” mediatico che abbiamo, diffondere la paura è semplice molto semplice.

È vero che questa è una situazione nuova per tutti, che nessuno oggi in vita l’ha mai vissuta. Nessuno ci può dare certezze a proposito di quando finirà tutto questo. Intanto sui social media arrivano messaggi di ogni tipo e spesso sembrano bollettini di guerra. Inoltre alcuni miei assistiti sono preoccupati per la situazione dei loro risparmi: mi chiedono se sia il caso di liquidare gli asset più rischiosi ed aspettare tempi migliori per acquistarli di nuovo.

Non sarò a conoscenza di cosa farà il mercato esattamente soprattutto in questa situazione. Nessuno avrebbe immaginato di arrivare a uno storno così violento, il più grande in termini percentuali nel minor tempo, ma non come profondità. Nel 2008 gli indici azionari stornarono più del 50%: io mi ricordo bene.

Quindi ora cosa posso fare? Cercare di far ragionare i miei assistiti, spiegargli che l’investimento fatto in azioni è quello che avevamo pianificato da utilizzare negli anni futuri e non eventualmente per le spese correnti. È quello più volatile ma è anche quello che in futuro ci darà più soddisfazioni.

Quando sentono queste parole che riconoscono, perché ripeto loro questo concetto tutte le volte che ci incontriamo, li sento più tranquilli. Gli ricordo che insieme abbiamo passato altre situazioni simili e che il loro patrimonio è poi tornato a crescere.

La mia promessa è quella di continuare a tenerli informati con chiamate e videochiamate. Appena ci si potrà incontrare faremo il punto della situazione e andremo a confermare la pianificazione dei loro investimenti e a modificarla, qualora ce ne fosse bisogno.

Conclusioni
In conclusione, il mio consiglio oggi è che mi sembra prematuro prendere la decisione di modificare il proprio asset, sia che si tratti di acquisti sia che si tratti di vendite. In tanti anni di esperienza da consulente finanziario, pazienza e decisioni prese con razionalità hanno sempre premiato.