Non dobbiamo dimenticare questo breve periodo.

Perché tutte le emozioni di questi ultimi mesi non siano sprecate dobbiamo imparare dalle lezioni che il virus ci ha impartito, partendo dai dati di fatto, da quello che è successo sui mercati nel mese di Marzo 2020.

La verità dei mercati e delle strategie d’investimento

L’estrema volatilità dei mercati è iniziata a metà Febbraio, quando lo S&P500, ovvero l’indice di riferimento di quello che succede sul più importante mercato del mondo, ha avuto giorni di grandissima pressione al ribasso, alternati ad una sequenza di tre giorni di crescita fortissima, come non si vedeva da quasi un secolo.

Ma la verità dei mercati e le differenze tra le varie forme e strategie di investimento emergono solo sui tempi lunghi, e non nelle cadute e risal­ite di tre giorni in tre giorni, o di mese in mese, anche se queste possono essere impressionanti e dolorose (in quanto le risalite non compensano il dolore delle discese sebbene di entità percentuale equivalente).

ARTICOLO ROSETTI uai

In tutti gli investimenti il tempo mostra la verità e nei mercati finanziari ancora di più.
In una lunga salita intervallata da brevi periodi di “mancati guadagni” se il Tempo supera una finestra de­cennale (e cioè le zone rosa), i guadagni emergono nella loro linearità.

 

Cosa è cambiato nel 2020?

Fino ad inizio 2020 abbiamo assistito alla fine del periodo più lungo di crescita dello S&P500 della storia, infatti, dal marzo 2009 non conoscevamo mercati Orso, con discese superiori al 20%. Solo nell’ultimo trimestre del 2020 la discesa si è avvicinata a quei valori, anche se allora era una crisi “interna”, e non si accompagnava alla sequenza paura-panico-contagio tipica del Virus che abbiamo conosciuto nel 2020.

Il contagio psicolog­ico ed economico generato da questo periodo di lockdown, durerà ancora per molti anni, Si manifesterà sotto forma di un’avversione al rischio molto forte dato che si era persa memoria di forti correzioni dei mercati. L’uscita dalla crisi economica sarà lenta, soprattutto per paesi fragili come l’Italia, e comporterà forti disavanzi pubblici innescati dalle azioni delle banche centrali, inoltre i tassi resteranno bassi per onorare un debito mondiale che è triplicato negli ultimi venti anni e che crescerà ancora molto. Per permettere ad aziende e governi di far fronte al loro debito, le Banche Centrali saranno costrette a tenere molto bassi i tassi, già tagliati in precedenza quando è iniziata la pandemia.

 

Ora che i mercati azionari hanno recuperato quasi tutta la caduta dei mesi passati, cosa succederà?

Difficile fare previsioni di breve durata. Come sempre, chi ha avuto pazienza, chi ha avuto coraggio, e tutti coloro che hanno tempo, saranno premiati, dai mercati.